Melpignano: la settimana della Comunità di Cambiamento con Fabrizio Barca e Franco Armino dal 4 al 13 aprile 2014

Il progetto prende il via dalla considerazione che la felicità consiste in nuovi comportamenti individuali e collettivi attenti alla sostenibilità ambientale, economica e sociale, che mettono al centro di tutto le persone, secondo un nuovo approccio per il quale la qualità di vita di una comunità aumenta con l’aumentare del “tasso di gioia” dei suoi membri. L’obiettivo è di progettare e attuare un percorso teso a raggiungere il benessere di una collettività, quantificabile nel tempo attraverso l’utilizzo di specifici indicatori di sostenibilità (che non escludono il PIL, ma di cui non è sicuramente il principale). Un percorso, quindi, basato sulla qualità delle relazioni sociali, la solidarietà, la sicurezza, l’inclusione sociale, la conoscenza diffusa, la preservazione dell’ambiente, la qualità e la bellezza del paesaggio, sull’economia a misura d’uomo.
Nella prima fase del percorso tutta la cittadinanza è stata invitata a aderire al progetto racchiuso in tre laboratori ovvero in tre gruppi di lavoro, che hanno affrontato le seguenti tematiche: Paesaggio urbano ed Extraurbano, Città intelligente e Saper fare.
I “Laboratori sulla Felicità” realizzati attraverso momenti strutturati di confronto e discussione fra cittadini e stakeholders, e fra questi e l’amministrazione comunale, sono stati caratterizzati da una partecipazione attiva e concretamente collegata alla realtà territoriale.
Dai laboratori sono scaturite proposte di miglioramento improntato su valori quali la coesione sociale, lo sviluppo sostenibile, la tensione verso la costruzione di una diffusa relazionalità in grado di proseguire sul cammino del dialogo e del confronto costruttivo, volto a individuare progettare e attuare sempre nuove e fra loro coordinate risposte concrete ai bisogni della società e del territorio e a cogliere le opportunità presenti e da generare.

La Comunità di Cambiamento un nuovo spazio istituzionalizzato e riconoscibile, un luogo di incontro e ascolto, discussione ed elaborazione, partecipazione propositiva – e quindi di utilizzo delle intelligenze e delle capacità presenti nei soggetti che vi prendono parte – sui temi e sulle scelte da attuare per innalzare costantemente il livello di benessere della comunità e di salvaguardia, cura e messa in valore delle prerogative territoriali, individuando la priorità e la fattibilità degli interventi in base ad un comune progetto di felicità. La comunità di cambiamento è composta da un team di progetto che si riunisce periodicamente (sulla base di un regolamento interno) con incontri laboratoriali, animati e facilitati e da esperti esterni, che opererà in stretta sinergia con l’Amministrazione comunale nella costruzione del suo Piano Generale di Sviluppo quinquennale, l’organo deputato ad attuare e monitorare, con la comunità di cambiamento, i progetti pioniere, e più in generale le strategie del progetto “Borghi della felicità”.
Quindi una nuova forma di governance del territorio, fondata sulla corresponsabilità e compartecipazione dei diversi soggetti pubblici e privati nelle dinamiche progettuali, nelle scelte di intervento e nel finanziamento, e finalizzate alla condivisione e all’identificazione della “gerarchia dei bisogni” e all’importanza delle relazioni e dell’accoglienza.

La manifestazione vedrà, dal 4 al 6 aprile, la partecipazione di una delegazione di giornalisti ed opinion leader provenienti dal Comune di Saluzzo (CN), gemellato con Melpignano dell’ambito dall’associazione Borghi Autentici d’Italia con il concerto di apertura del gruppo musicale Lou Tapage e l’importante incontro pubblico-dibattito del 5 aprile con l’economista ed Ex Ministro della Coesione Sociale Fabrizio Barca.
Dall’11 al 13 aprile, a Melpignano si continua a parlare di “Comunità di Cambiamento” declinandola nei temi del paesaggio, con lo scrittore e “paesologo” Franco Arminio, nell’ambito della Scuola Nazionale di Paesologia. Tre giorni di attività, dal venerdì alla domenica: discussioni, convivi, documentari, escursioni e incontro con i personaggi locali “custodi” di storie, pratiche ed emozioni. La scuola di paesologia è un’attività di esplorazione comunitaria dei paesi: si svolge prevalentemente all’aperto, si parte dal centro del borgo e poi ci si muove nei dintorni. Oltre alle uscite, sono previsti momenti in cui i partecipanti presentano testi che hanno scritto sui luoghi osservati. La scuola di paesologia produce, per qualche giorno, delle piccole comunità provvisorie (http://comunitaprovvisorie.wordpress.com/), persone provenienti da varie parti d’Italia incrociano i loro sguardi con quelli dei residenti. Non solo un esercizio di percezione e di attenzione, ma anche una pratica che intende suggerire ipotesi per valorizzare i territori esplorati, perché anche in un piccolo paese è possibile una grande vita.
PROGRAMMA:
4 aprile ore 21.00, Piazza San Giorgio, Melpignano
Lou Tapage in concerto
Un gruppo rock figlio del Folk, contaminato da un discreto numero di padri ignoti, la cui musica spazia dal ritmo dei balli popolari alle arie irlandesi, dal cantautorato italo-francese alla musica celtica, il tutto legato da un filo conduttore che è proprio lo stile eclettico e personale con il quale i Lou Tapage da 10 anni a questa parte suonano in giro per l’Europa (http://www.loutapage.com/).
5 aprile ore 16.30, ex Convento degli Agostiniani, Melpignano
Incontro pubblico “Comunità di Cambiamento”
Intervengono: l’ex Ministro della Coesione Sociale Fabrizio Barca, il Sindaco di Saluzzo (Cn) Paolo Allemano, Il Sindaco di Melpignano e Presidente dell’Ass. Borghi Autentici d’Italia Ivan Stomeo; coordina l’incontro Raffaele Gorgoni.
dall’11 al 13 aprile, ex Convento degli Agostiniani, Melpignano
Scuola Nazionale di Paesologia con Franco Arminio
La partecipazione è riservata agli iscritti, quota di iscrizione 50,00 euro; per info e prenotazioni Comune di Melpignano: 0836 332161.
Condividi :