Calimera: la cooperativa di comunità come strumento per il bene comune

Il comune di Melpignano è stato precursore del modello in Puglia, prima regione italiana ad avere una legge sulle imprese di comunità, attraverso il progetto del fotovoltaico diffuso sui tetti, raggiungendo l’obiettivo di una produzione autonoma di energia elettrica. Ad oggi sono dieci le imprese di comunità pugliesi, di cui ben sei in Salento.
Tra gli obiettivi della cooperativa di comunità c’è anche quello di creare lavoro. Il caso di Melpignano, in questo senso è emblematico. Sono stati i cittadini di Melpignano ad acquistare ad un tasso agevolato, grazie al sostegno di Legacoop e Banca Etica, e poi installare i pannelli sui tetti, gli stessi cittadini che oggi beneficiano dei risultati di un modello di sviluppo del tutto innovativo, sostenibile ed eticamente corretto, non corrispondendo più alcun onere per la fruizione dell’energia elettrica e azzerando di fatto la bolletta. L’impresa di comunità di Melpignano ha ideato e realizzato anche la creazione di una casa dell’acqua, con erogatori di acqua che consentono, attraverso un sistema di depurazione, la fruizione dell’acqua per i cittadini a 5 centesimi al litro. I proventi di questa iniziativa stanno finanziando progetti di welfare innovativo e sperimentale per i bambini del comune, secondo una logica di redistribuzione sociale. Nel frattempo, la comunità cooperativa di Melpignano ha creato 21 case dell’acqua nel Salento: con un investimento di poco più 252 mila euro in quasi due anni sono stati erogati 3 milioni 721 mila litri di acqua, risparmiando oltre un milione di bottiglie di plastica e dando lavoro, tra fabbri, ingegneri e operai vari, a più di 20 famiglie.
All’incontro interverranno: Francesca De Vito, candidata sindaca coalizione “Buongiorno Calimera”, Ivan Stomeo sindaco del Comune di Melpignano, Carmelo Rollo vice presidente nazionale Lega Coop.
Alice Mi
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