È tempo di ballottaggi. Dopo le lettere di Perrone, a Lecce si chiude oggi la campagna elettorale
Ci risiamo. Dopo due settimane è ancora tempo di vigilie, di silenzio elettorale e di ultimi comizi in vista del ballottaggio decisivo di domenica 25 giugno, giorno in cui si deciderà chi sarà il nuovo primo cittadino di Lecce che succederà a Paolo Perrone dopo dieci anni. In lizza ci sono Carlo Salvemini, candidato del centrosinistra (Pd ed altre liste civiche) e Mauro Giliberti, candidato del centrodestra e appoggiato, oltre che da Forza Italia e altri partiti di destra, anche dal Sindaco uscente e dal suo entourage. Nella prima tornata elettorale c’è stato una vittoria ai punti del giornalista di “Porta a Porta” che però non è bastata per l’elezione diretta. Il suo 44,61% infatti non ha sfondato il 50 + 1 necessario per una vittoria al primo turno ed ha permesso a Salvemini, con il suo 29,62 di entrare in gioco e di potersela giocare al ballottaggio di domenica.
In queste due settimane che hanno preceduto il voto finale è successo davvero di tutto. Il fatto sicuramente più rilevante è stato l’accordo che Salvemini ha stretto con Alessandro Delli Noci, terzo classificato con il suo quasi 17% e possibile ago della bilancia del risultato finale. Delli Noci è un ex assessore della giunta Perrone con il quale però è ai ferri corti, tanto da preferire Salvemini nella scelta di parte. Un accordo per il bene di Lecce e per un cambiamento necessario: questa la motivazione che hanno spinto l’ex assessore a scegliere il candidato del centrosinistra. Scelta che non è andata giù al Sindaco in pectore che ha polemizzato con i suoi due avversari con dei post su Facebook. Strumento ormai di mille battaglie, anche politiche ed elettorale, il noto social network è stato la sede di una polemica, nuova nella forma, ma vecchia nei contenuti. Negli ultimi due giorni, infatti, Perrone ha dedicato, prima a Delli Noci e poi a Salvemini, alcuni suoi pensieri anche per far desistere alcuni leccesi indecisi, nel votare per la nuova coppia.
Nella prima lettera, diventata un post sulla sua pagina ufficiale, Perrone si è scagliato contro Delli Noci, dicendo la sua verità sul loro rapporto e sulla rottura di qualche mese fa. Secondo l’attuale primo cittadino, Delli Noci ha rotto tutti i rapporti solo perché l’amministrazione uscente non ha scelto lui come candidato sindaco del centrodestra ed ora per ripicca il candidato del centro e di altre liste civiche, avrebbe scelto di appoggiare Salvemini. Nella seconda lettera, invece, le accuse sono rivolte verso l’avversario di turno che, sempre secondo Perrone, avrebbe perso la coerenza, scegliendo di allearsi con un suo ex avversario solo per la poltrona e per la vittoria finale. “I leccesi, caro Salvemini, no su fessa”: è questa la frase più significativa che l’ormai ex sindaco ha rivolto a Salvemini, sottolineando le ultime scelte del candidato del centrosinistra e cercando di convincere i leccesi a non cadere nel tranello del compromesso.
Visti i toni di quest’ultima campagna elettorale, verrebbe da dire che, per fortuna, da domani calerà il silenzio elettorale e, nella giornata di oggi ci sarà spazio per gli ultimi comizi dei due schieramenti. Ad ospitare l’ultimo appuntamento di questa campagna elettorale per il ballottaggio sarà piazza Sant’Oronzo. Sarà Carlo Salvemini ad aprire le danze alle 20 in punto. Il candidato del centrosinistra avrà al suo fianco Alessandro Delli Noci con cui ha stretto un patto politico sui temi della partecipazione, della trasparenza, della legalità e dell’innovazione della macchina amministrativa. Dalla sua avrà tutte quelle persone che sperano di cambiare il quadro politico della città dopo vent’anni di centrodestra. Poi alle 21.45 toccherà Mauro Giliberti. Il candidato del centrodestra richiama a raccolta i suoi per un bagno di folla contro i timori che serpeggiavano soprattutto nella prima settimana successiva al primo turno, i timori di un candidato a Sindaco del centrodestra che si era un po’ sentito lasciato da solo.