Addio ai vitalizi, Salentini votano a favore. Palese assente, segue FI
La Camera dei Deputati ha approvato la proposta di legge in materia di abolizione dei vitalizi e nuova disciplina dei trattamenti pensionistici dei membri del Parlamento e dei consiglieri regionali.
Un primo passo verso l’abolizione anche se dopo il via libera di Montecitorio il provvedimento dovrà passare al Senato per diventare legge ed entrare in vigore. I vitalizi riguardano 2.600 ex parlamentari per un totale di 230 milioni spesi all’anno, mentre le Regioni hanno speso altri 175 milioni. Con il ricalcolo contributivo, lo Stato risparmierebbe per i vitalizi dei parlamentari, 76 milioni di euro all’anno, mentre per i vitalizi regionali altri 60 milioni.
“Per anni sono stati chiesti agli italiani sacrifici mentre la politica non ha mai compiuto neppure un gesto simbolico per condividere la sofferenza della crisi con i contribuenti. – ha dichiarato il deputato del M5S Giuseppe L’Abbate – Ora ci auguriamo che il Partito Democratico sia coerente con le promesse fatte, permettendo un iter veloce al provvedimento e evitando “voti segreti” accomodanti per i soliti politicanti, consentendo così ai cittadini di ridare fiducia alle Istituzioni. Abbiamo finalmente posto il primo tassello per eliminare gli ingiusti privilegi di cui la classe politica nei decenni scorsi, da destra a sinistra, ha goduto in maniera indiscriminata e disdicevole.”
Secondo una nota diramata dal deputato Giuseppe L’Abbate, a favore del provvedimento hanno votato appena il 40% dei parlamentari pugliesi. I deputati salentini hanno votato tutti a favore del provvedimento, eccetto Rocco Palese di Forza Italia che segue il suo partito, assente alla votazione.
Nel dettaglio il voto al Parlamento ha raggiunto 348 favorevoli, 17 contrari e 28 astenuti.
A favore del provvedimento hanno votato: Giuseppe L’Abbate, Emanuele Scagliusi, Giuseppe D’Ambrosio, Giuseppe Brescia, Diego De Lorenzis, Francesco Cariello del Movimento 5 Stelle; Salvatore Capone, Federico Massa, Franco Cassano, Elisa Mariano, Liliana Ventricelli e Ludovico Vico del Partito Democratico; Nicola Ciracì, Roberto Marti e Salvatore Matarrese di Direzione Italia; Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana.
Assenti alla votazione Francesco Boccia, Michele Pelillo e Colomba Mongiello (PD); Gianfranco Chiarelli, Antonio Distaso e Benedetto Fucci (Direzione Italia); Rocco Palese, Elvira Savino e Francesco Paolo Sisto (Forza Italia), Toni Matarelli e Arcangelo Sannicandro (MDP); Alessandro Furnari (Misto).
Esplicitamente contrari i soli Angelo Cera (UDC), Vincenza Labriola (Forza Italia), Pino Pisicchio (Misto).
Astenuti: Gero Grassi (PD) e Donatella Duranti (MDP).