Carpignano Salentino e la Festa te lu mieru: una storia lunga 40 anni
Il 5, 6 e 7 Settembre si terrà l’attesa festa salentina.
Carpignano Salentino, un piccolo paese dove antico e moderno convivono armoniosamente e dove si svolgono ogni anno importanti manifestazioni a carattere religioso e commerciale, cui per ultima si è aggiunta la “Festa Te Lu Mieru”.
Nel 1974 con l’arrivo in paese dell’Odin Teather prese vita l’idea di creare qualcosa di nuovo, grazie anche al gruppo di studio teatrale guidato da Eugenio Barba, il quale diede impulso al cosiddetto “Baratto” ovvero lo scambio di qualcosa tra diverse comunità; nel caso specifico lo scambio avvenne tra la popolazione Carpignanese che offriva beni di qualsiasi genere e i componenti dell’ Odin Teather i quali offrivano esibizioni teatrali.
Fu così che nel 1974 mescolando i festeggiamenti religiosi in onore della Madonna delle Grazie ed il lavoro per la vendemmia i Carpignanesi pensarono bene di attuare una pubblica bevuta in piazza seguita dall’accensione di una focara: Lu Patrunu.
Successivamente, nel 1975, un gruppo di giovani carpignanesi, a ricordo dell’esperienza precedente, si misero a lavoro e idearono una festa più articolata più ricca e più completa che venne denominata “Festa Te Lu Mieru” della quale quest’anno ricorre la 40° edizione.
L’iniziativa ebbe un successo tale che il popolo di Carpignano continuò a ripetere l’evento ogni anno aggiungendo sempre piccole novità e si passò da un giorno di festa a due sino a giungere ai nostri tempi in cui la festa si sviluppa in tre giorni.
Col passare degli anni la festa “Te Lu Mieru” si è trasformata, e da semplice sagra gastronomica è divenuta anche manifestazione culturale: la presenza di giovani artisti, infatti, ha fatto incontrare i carpignanesi con l’arte in molte sue forme.
Come da tradizione la “Festa Te Lu Mieru” si sviluppa all’interno della cornice del centro storico di Carpignano Salentino, prendendo corpo all’interno della Piazza Duca D’Aosta e del Largo Madonna delle Grazie, scorci in cui è possibile ammirare vari monumenti di interesse storico (Cripta di Santa Cristina – Chiesetta dell’Immacolata ovvero la Congreca con l’altare di fine Settecento e con gli stalli in legno che circondano l’intera chiesa – Antiche mura di Carpignano visibili attraverso una copertura in vetro).
Nelle stesse aree i visitatori troveranno vari stand dove potranno mangiare anche comodamente seduti, dalle “pittule”, alla carne arrostita, potranno bere vino, birra e danzare sulle note di pizzica e musica folk; infatti in una parte della Piazza Duca D’Aosta vi sarà un palco dove si esibiranno due gruppi musicali per serata mentre nell’antistante piazza Madonna delle Grazie verrà allestito un Mercatino Vintage.
L’area degustazione si estenderà a partire da Largo Chironi (ben visibile da chi entra nel paese giungendo da Otranto – Cursi – Martano) proseguendo per un tratto di Via Roma ( strada principale che congiunge Largo Chironi alla Piazza Duca D’Aosta).
All’ingresso dello spazio degustazione si troveranno dei ragazzi che accoglieranno i visitatori, i quali saranno indirizzati verso l’area dedicata all’artigianato dove si troverà una mostra di pittura. Infatti in alcune abitazioni giovani artisti di Carpignano e non che frequentano i vari Istituti d’Arte potranno farsi conoscere esponendo le loro opere o crearne delle nuove durante la manifestazione stessa.
Associazione Culturale
Festa Te Lu Mieru
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