Fermo didattico al “Trinchese” di Martano
Dal 12 al 17 gennaio ’15 si tiene nell’Istituto “Trinchese” la Settimana del “fermo didattico” che vede gli studenti beneficiare di attività diversificate “a classi aperte”, costituite per gruppi di livello.
Al termine del primo trimestre, la didattica viene rimodulata secondo corsi di potenziamento, corsi di recupero, attività laboratori tenute da docenti della scuola e da esperti esterni e visite guidate.
Attraverso il progetto “Classi Aperte”, si vuole sperimentare una scuola diversa, più motivante e giovane: gli studenti avranno l’opportunità di conoscersi, socializzare e confrontarsi, nei corsi destinati a gruppi diversi dal gruppo-classe solito; recuperare le lacune maturate durante il primo periodo, attraverso attività intensive mirate e personalizzate; avranno l’occasione di mettersi in gioco in attività di potenziamento e laboratoriali in contesti umani e didattici differenti.
Il Trinchese non dimentica coloro che con costante impegno non hanno riportato insufficienze: tali alunni frequenteranno corsi monografici e laboratori didattici (robotica, pittura, scrittura creativa, marketing, attività sportive varie, scacchi, giornalismo on line, orientamento al lavoro e alla scelta della facoltà universitaria….); incontreranno esperti del mondo del lavoro e docenti Universitari. Usufruiranno, inoltre, di una serie di uscite didattiche sul territorio: Lecce segreta e sotterranea; Osservatorio Astronomico; Valle d’Itria.
“La scuola deve essere pronta a dare risposte a tutti, garantendo il successo formativo di ciascuno. Realizzare interventi individualizzati in relazione alle esigenze dei singoli alunni, significa cogliere questa sfida e cercare di vincerla.
Le innovazioni didattiche e organizzative di questo progetto, sono adottate allo scopo di contrastare la demotivazione e lo scarso impegno nello studio, favorire l’attuazione del diritto allo studio e la piena formazione della personalità degli alunni, creare un rapporto meno formale e più interattivo tra gli studenti e i loro docenti.
E’ un progetto molto ambizioso e faticoso, che scardina le consuetudini e libera energie creative sia negli studenti, che nei docenti: quest’ultimi, in particolare si ritrovano con un orario settimanale stravolto, che richiede loro un impegno maggiore e lavoro straordinario, non retribuito, ma non per questo meno gratificante, tanto che ognuno di loro dà il proprio contributo con entusiasmo e dinamismo”.
Il Trinchese, durante l’attuazione di tale progetto, mette in moto tutte le sue risorse, tecnologiche e soprattutto umane, si dimostra sensibile alle istanze degli studenti e delle loro famiglie e si propone come l’ambiente ideale in cui coniugare studio, progettualità, crescita individuale e proiezione verso il futuro.
La Redazione
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