Grecìa Salentina: ascoltare il territorio
Raccolte 400 firme e consegnate alle istituzioni
“Di cosa abbiamo bisogno?” Questo l’interrogativo postoci. La risposta, all’apparenza banale, è stata :”d’ascolto”. Nella società del mordi e fuggi, si è persa l’abitudine di riflettere, di fermarsi ad ascoltare, sia il prossimo che se stessi. Nella quotidianità delle copertine patinate, si ritiene più allettante guardare in alto, piuttosto che al proprio fianco. Nel bisogno, seppur effimero, di avere e mostrare, non si sa più distinguere il necessario dal superfluo.
Ascoltare, e provare a comprendere è la chiave di volta. Ascoltare e provare a comprendere partendo dal basso, dalla semplicità di tutti i giorni, dai bisogni reali, dal presente, futuro inevitabile: i giovani, noi stessi.
Partendo da ciò è stato quasi meccanico riflettere sui nostri bisogni. Siamo quasi tutti studenti, quasi tutti lavoratori precari, con la voglia e la necessità di conciliare entrambe le cose, ed oggi più di prima diventa complicato. Oggi più di ieri ci facciamo carico di responsabilità, sentiamo pesare il rincaro della vita, ci muoviamo velocemente nella corsa contro il tempo, il nostro.
E’ per motivi come questi che, quasi distrattamente, come se fosse scontato o ancor peggio banale, grazie ad una pulce nell’orecchio, ci siamo accorti della carenza e del mal funzionamento dei mezzi pubblici che collegano il nostro territorio alle sedi universitarie, dell’eccessivo dispendio di denaro causato dall’uso dei mezzi privati che consentono uno spostamento più celere rispetto a quello dei mezzi esistenti e dal dispendio di energie e tempo che causano il mal collegamento delle linee presenti.
Allora perché non dare un input, creare una speranza che porti movimento, a chi come noi è studente, è precario, sta crescendo e prendendo consapevolezza della vita, in un periodo storico delicato nella storia del nostro Paese, in cui, nostro malgrado, comprendiamo praticamente cosa significhi risparmio, sacrificio, responsabilità.
Per questo la necessità di una linea di bus diretta che colleghi la Grecìa Salentina al complesso universitario Ecotekne. Un progetto semplice, sviluppato e reso a portata di tutti attraverso uno dei mezzi più popolari esistenti: una raccolta firme, itinerante tra i paesi griki e la sede universitaria stessa.
Sono stati allestiti banchetti all’interno delle nostre piazze, creati punti di raccolta all’interno di attività pubbliche, semplicemente fatti girare i fogli di raccolta alla fine delle nostre lezioni universitarie.
Così, in modo semplice e diretto 400 persone hanno deciso di aderire alla petizione popolare, conclusasi durante le ultime festività. Così, semplicemente, la Brigata Democratica Grika, chiede nella petizione, al Sindaco di Martano, al Presidente dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, all’Assessorato Trasporti e Mobilità della Provincia di Lecce, all’Assessorato Infrastrutture Strategiche e Mobilità della Regione Puglia e al Presidente della Società Trasporti Pubblici Terrà d’Otranto, un tavolo di studio per l’istituzione di un collegamento diretto tra Martano, via Zollino, ed il complesso universitario Ecotekne.
Maria Assunta Russo