IISS “Trinchese”: un anno di successi
Dal suo insediamento ad oggi che cosa è cambiato nel “Trinchese” di Martano?
Nel momento in cui mi sono insediata come Dirigente del Trinchese di Martano, la mia attenzione si è subito focalizzata sulla cura della comunicazione. Era importante dare visibilità all’Istituto e a tutte le sue attività e progetti, che non sempre erano noti all’esterno.
Ho cercato di conoscere le risorse umane e professionali del mio istituto e di pianificare interventi a breve e lungo termine che consentissero alla mia scuola di proporsi come una realtà viva e propositiva nei confronti dell’utenza e del territorio. A distanza di mesi, posso dire che questa mia idea di progettualità è stata vincente e percepisco maggiore fiducia e considerazione da parte degli studenti, delle loro famiglie dei miei docenti e del personale ATA oltre che dei cittadini in generale, nei confronti della mia scuola.
Ho cercato di ampliare l’offerta formativa con progetti nuovi ma anche attraverso una didattica più innovativa e l’uso di ambienti di apprendimento diversificati. Mi riferisco alla sperimentazione di “classi aperte” attuata sia attraverso il progetto “Diritti a scuola”, che mira al recupero e rinforzo delle competenze chiave, sia attraverso il fermo didattico che ha coinvolto tutti gli alunni. Sono stati individuati gruppi di livello omogenei, permettendo ai ragazzi di seguire attività diverse a seconda delle loro carenze formative o potenzialità. Per una settimana le cosiddette “eccellenze” (alunni che non avevano riportato insufficienze alla fine del I Quadrimestre), hanno seguito attività didattiche con esperti: sono stati attivati laboratori di giornalismo, di pittura, di yoga, musica , convegni sulla sicurezza stradale e sul femminicidio, simulazioni d’impresa, visite guidate alla scoperta del territorio.
Il numero delle iscrizioni è la dimostrazione di una netta inversione di tendenza.
Quali sono state le carte vincenti che hanno portato a questo risultato?
Il successo delle attività di orientamento in entrata, evidenziato dalle 160 iscrizioni alle prime classi dell’Istituto, a fronte delle 97 dello scorso anno, è frutto di un lavoro di squadra, di una medesima idea di progettualità condivisa da me, i miei collaboratori, i docenti ed il personale ATA. Altro punto di forza è stato l’apporto dato da alcuni Dirigenti degli Istituti Comprensivi presenti sul territorio, dalle rispettive Funzioni Strumentali per l’orientamento in uscita, da molti genitori e anche da alcune persone ed associazioni e dalla testata giornalistica “Corte Grande”, che hanno creduto in noi e hanno sposato la nostra causa e la nuova immagine della scuola. Questa sinergia è resa possibile dall’amore condiviso per il bene comune, quali sono scuola e cultura.
Come valuta il rapporto tra il territorio e la scuola?
A settembre ho trovato la mia scuola “isolata”, chiusa in un’autoreferenzialità: non conosceva e non era conosciuta dal territorio. Così si è cercato di intessere una rete relazionale con le istituzioni e le realtà produttive e culturali. E’ stata mia esplicita volontà rapportarmi sin da subito con gli enti pubblici e privati, associazioni e aziende che maggiormente rappresentano la Grecìa Salentina ed i comuni circostanti. Costante è stata la collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Martano, nelle persone del Sindaco, dott. Massimo Coricciati e soprattutto del consigliere alle politiche sociali, dott. Alessandro Costantini. Ho siglato accordi in rete e partnerships con rappresentanti del mondo scolastico e aziendale che meglio rappresentano la realtà territoriale. Importantissimo il collegamento con gli Istituti Comprensivi di Martano e dintorni, perseguendo l’obiettivo comune di verticalizzare i curricula. Perché la formazione e l’educazione non possono che essere concepiti senza soluzione di continuità: la persona è unica, dalla scuola dell’infanzia alla laurea ed unico, continuo e condiviso deve essere l’intervento educativo. Per questo motivo cerchiamo supporto nelle famiglie e accompagniamo anche gli studenti in uscita. Molti i contatti con l’Università e gli stage di orientamento presso Aziende e con professionisti. Prossimamente le classi Quinte e Quarte dei settori ITE- IPSST incontreranno l’Assessore Regionale allo Sviluppo Economico Avv. Loredana Capone e il Dirigente Regionale dott. Patrizio Giannone, per un seminario di orientamento sul tema “Politiche per uscire dalla crisi, incentivi per l’avviamento delle micro-imprese e opportunità per il lavoro e l’autoimpiego”, al fine di conoscere e divulgare le misure a sostegno dell’imprenditorialità da parte della Regione Puglia.
Quali sono i progetti in cantiere?
Per questo anno scolastico stiamo portando avanti i progetti ormai avviati, contiamo di valorizzare ancora le eccellenze attraverso una “summer school” per gli alunni più meritevoli del biennio che condivideranno l’esperienza con i migliori “new entry” cioè i nuovi iscritti per l’a.s. 2014/15, sempre nell’ottica della continuità. Sono stati inoltrati progetti in attesa di finanziamento con il Fondo Sociale Europeo, per stage estivi in Inghilterra diretti agli studenti più grandi. Abbiamo in cantiere altri incontri con rappresentanti del mondo della cultura: lo storico Giuseppe Patisso e scrittori quale Pino Aprile. Presenterà il suo ultimo lavoro letterario, e si confronterà con il Prof. Guglielmo Forges Davanzati, Docente Universitario di Economia Politica -Unisalento Lecce. Abbiamo in mente una “serata sotto le stelle…” per ammirare il firmamento con il nostro telescopio ed altro ancora.
Prima di avviare la progettualità per il prossimo a.s. ci stiamo sottoponendo ad autovalutazione: rilevare i punti di forza e di debolezza, reali e percepiti, da parte di tutti gli attori della scuola. Ritengo che l’autovalutazione sia fondamentale per porre in essere un piano di miglioramento.
Oltre ai progetti, abbiamo un sogno: la consegna del nuovo plesso, posto di fronte alla sede centrale dell’istituto. E’ ormai in costruzione da 10 anni, il Presidente della Provincia di Lecce, dott. Antonio Gabellone e l’Ufficio Tecnico dell’Ente garantiscono che sarà ultimato prima di settembre prossimo; anche il sindaco di Martano si è impegnato a realizzare le opere di urbanizzazione degli spazi antistanti (procedure indispensabili per ottenere l’agibilità dello stabile). Io sono fiduciosa, speriamo che ciascuno mantenga le proprie promesse.
Fabio Tarantino
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Il titolo dato dall’editore era già alquanto lusinghiero; il commento di un dirigente di tale spessore culturale e professionale è motivo di orgoglio e spinta emotiva a fare sempre meglio. Buona Pasqua a tutti! Alieta
Faccio alla mia collega Alieta Sciolti i migliori auguri e congratulazioni per il lavoro importante che sta svolgendo per rilanciare il ruolo di un’istituzione scolastica nata per lo sviluppo socio , culturale ,economico e culturale di un territorio che è stato molto creativo nell’individuare strategie innovative vincenti. Saluti luigi martano