L’Associazione “Cuore e mani aperte verso chi soffre” dona un ecografo pediatrico all’UTIN del Fazzi di Lecce
’Associazione Fondo di Solidarietà Permanente “Cuore e mani aperte verso chi soffre” ONLUS, da 16 anni accanto a quanti vivono un percorso di salute, e in particolare ai piccoli pazienti, ha donato nella mattinata di domenica 28 maggio, un importante strumento che consente di fare rapidamente diagnosi sui piccoli nati prematuri.
La cerimonia ha avuto luogo a partire dalle ore 10:30 presso la Cappella del Presidio Ospedaliero “Vito Fazzi” di Lecce. Erano presenti il sindaco del capoluogo salentino, Paolo Perrone, il primario dell’ Unità Terapia Intensiva Neonatale, Giuseppe Presta, e buona parte del personale ospedaliero, ma soprattutto i tanti volontari dell’Associazione con i loro camici colorati.
Nel corso della cerimonia sono assegnati anche due riconoscimenti: una targa alla Donna Coraggio, che si è distinta nell’ultimo anno per aver affrontato la malattia dei propri cari e quella personale con dignità e grande forza; una coppa, invece, è stata consegnata a un piccolo guerriero che sta combattendo una battaglia contro un male terribile e riesce a farlo con il sorriso sulle labbra, essendo egli stesso di sostegno alla sua famiglia e a quanti gli sono vicino.
Con la voce rotta dall’emozione, Don Gianni Mattia, cappellano del Presidio Ospedaliero e Presidente dell’Associazione Cuore e mani aperte verso chi soffre, ha letto la motivazione per la quale è stata assegnata la targa Donna Coraggio 2017: “Per la sua forza, per la sua determinazione, per la sua capacità di lottare, di non arrendersi in nome dei suoi cari e di se stessa, per il suo essere esempio per tutti noi, per la sua caparbia tenacia, per averci fatto capire che le avversità si vincono con l’amore per la vita“. La signora ha ricevuto la targa dalle mani del primo cittadino di Lecce, il dottor Paolo Perrone, apparso egli stesso visibilmente commosso.
Don Gianni ha invitato la signora a premiare il piccolo A. con una coppa sulla quale è stata apposta una targa con la seguente dicitura: “Guerriero della vita, ogni giorno lotti e combatti vincendo. Il premio olimpionico della sopportazione del dolore va a te, al tuo immenso amore e alla tua forza. Sii sempre un vincente in ogni occasione“.
Ha preso quindi la parola il vice-presidente dell’Associazione Franco Russo, il quale ha ricordato che, proprio in questi giorni, ricorre il primo lustro di attività della Bimbulanza, l’ambulanza pediatrica adibita al trasporto gratuito di piccoli salentini che per potersi curare sono costretti a spostarsi verso i maggiori centri d’eccellenza d’Italia. E a fare da madrina per il taglio del nastro della nuova strumentazione donata all’UTIN è stata proprio una piccola che a soli 34 giorni di vita è stata trasportata con la Bimbulanza: “Abbiamo scelto lei – ha spiegato Franco Russo – perché rappresenta perfettamente il trait d’union tra quello che facciamo noi con l’ambulanza pediatrica e lo straordinario lavoro del reparto diretto dal dottore Presta“.
Proprio quest’ultimo ha preso la parola per ringraziare l’Associazione, che non è alla sua prima donazione effettuata nei confronti del reparto, ma anche per l’ospitalità garantita presso la Casa di Accoglienza “Santa Caterina Labourè” – un altro progetto dell’Associazione fondata da Don Gianni – alle partorienti durante i lunghi mesi di degenza dei piccoli nati prematuri.