Martano: manifestazioni della settimana santa

Quest’anno è iniziata venerdì 11 aprile, venerdì dell’Addolorata, quando alle ore 20,00 l’effige della Vergine dei “sette dolori” ha accolto nella parrocchia del “Rosario” la croce del Cristo che verrà trasportata dalla Chiesa matrice dell’Assunta. All’arrivo, nella stessa parrocchia del “Rosario”, si è celebrata una Solenne Via Crucis che ha fatto riflettere i fedeli presenti sul mistero della passione e della morte del Cristo.
Domenica 13 aprile, domenica delle palme, dopo la tradizionale benedizione dei ramoscelli di ulivo, che quest’anno si è svolta in piazza caduti e c’è stata anche, per le vie del centro cittadino, la processione rievocante il Trionfale ingresso di Gesù in Gerusalemme, corteo composto da oltre 100 figuranti, che si è conclusa nella parrocchia di “Maria SS. del Rosario”.
Mercoledì Santo, 16 aprile, con inizio alle ore 19,30 partirà dal sagrato antistante la parrocchia di “Maria SS. del Rosario” la Solenne Via Crucis Vivente nel corso della quale oltre 200 figuranti faranno rivivere in modo essenziale la passione, la morte e la Resurrezione di nostro Signore Gesù Cristo. Il Cristo,dopo essere stato arrestato e condannato a morte da Pilato, scortato dai suoi aguzzini, guardie, giudei e sommi sacerdoti percorrerà le vie della città incontrando i personaggi della passione: Maria sua madre, il Cireneo, la Veronica, le pie donne, per concludere il suo cammino sul calvario, suggestivamente realizzato fuori l’abitato nei pressi del cimitero.
E’ sorprendente come senza l’ausilio di grandi mezzi, e ci dispiace dirlo tra l’indifferenza di molti, ma solo grazie all’impegno di ogni singolo partecipante si riesca a trasmettere ai presenti il brivido della tragedia, evocando la fede riposta. E’ questa una delle manifestazioni sacre più belle del Salento, che meriterebbe più attenzione da parte di tutti. Basti pensare che senza il bisogno di alcun tipo di pubblicità le strade della città si riempiono di fedeli provenienti da tutta la provincia. Q
Giovedì Santo, 17 aprile, alle ore 19, 30 solenne celebrazione in Coena Domini, nel corso della quale, attraverso la suggestiva rievocazione della “lavanda dei piedi agli apostoli”, si ricorda l’istituzione da parte di Gesù del sacramento dell’Eucarestia. Al termine della S. Messa, il Cristo viene deposto presso l’altare della reposizione, nella tradizione “sepolcro”, dove verrà visitato ed adorato dai fedeli per tutta la notte e il giorno successivo. Le vie cittadine brulicano di fedeli che si spostano nelle chiese del paese presso le quali sono allestiti i “sepolcri”: oltre alle due parrocchie, la chiesa dell’istituto delle Figlie della Carità e il monastero dei Padri cistercensi. E’ questo l’inizio del solenne triduo pasquale.
Venerdì Santo 18 aprile alle ore 19, 30,, al termine della tradizionale predica della Desolata, si snoderà per le vie cittadine la Processione di Gesù Morto e dell’Addolorata, alla quale prenderanno parte tutte le associazioni e confraternite, che, accompagneranno le statue dei misteri segnando un ritorno alla tradizione più profonda. E’ questa la processione che attraverso il lungo corteo, farà giungere il senso più intimo del mistero della morte del Cristo anche a chi è impossibilitato a uscire di casa.
Sabato Santo 19 aprile, è il giorno del silenzio, la chiesa si prepara a celebrare la grande festa della Resurrezione del Cristo, che vincitore del peccato e della morte, segna la via per ogni cristiano dando a tutti la certezza di poter esser protagonisti di una vita nuova… il lungo ed intenso cammino culminerà nella solenne Veglia pasquale che avrà inizio in tutte le chiese della nostra Martano alle 23,00.
La Redazione
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