Martano: questa sera si festeggiano i dieci anni di Kurumuny

Venerdì 27 giugno (ore 20.00 – ingresso gratuito) a Kurumuny, una campagna alle porte di Martano, in provincia di Lecce, si festeggiano i dieci anni dell’omonima casa editrice. La stessa campagna dove ogni anni si celebra un Primo Maggio davvero speciale dal quale sono passati migliaia di persone e centinaia di musicisti, scrittori, danzatori e danzatrici, cantanti, intellettuali, politici e il premio Nobel per la Pace Rigoberta Menchú. Kurumuny, dal grico germoglio d’ulivo, ramo giovane, rappresenta una solida realtà che affonda le radici nel territorio, sospesa fra sedimenti di antichità e orizzonti futuri. Kurumuny edizioni nasce nel 2004, in un Sud animato da un fermento culturale che nel 2001 è stato linfa vitale dell’omonima rivista di cui la casa editrice è naturale proiezione.
“Ogni giorno la nostra è una corsa contro corrente. In un mondo sempre più veloce e virtuale cerchiamo di fare qualcosa di antico, prezioso e fragile: ogni giorno facciamo libri”, sottolinea Giovanni Chiriatti. “Abbiamo trasformato una passione e un’arte in un’impresa culturale mettendoci tutto l’amore di cui siamo capaci. Per questo, abbiamo deciso di festeggiare i dieci anni di attività editoriale nella nostra campagna a Martano, chiamando a raccolta quello che consideriamo essere il nostro patrimonio più grande: le persone. Alla festa parteciperanno diversi esponenti del mondo della cultura, dalla letteratura al giornalismo, alla musica e insieme proveremo a tracciare quello che è stato il percorso dei nostri primi dieci anni e a immaginare un futuro molto prossimo. Parole e musica apriranno spazi di riflessione che possano accompagnarci per gli anni a venire. La festa, così come è nel nostro stile”, conclude l’editore “è convivialità, condivisione, gioia nello stare insieme, per questo non potrà mancare del buon cibo”.
Il programma prevede un open reading con autori e personalità del mondo della cultura che a turno e spontaneamente, si cimenteranno in piccole performance di vario genere: monologhi, reading, riflessioni e pensieri scorreranno liberamente. A seguire spazio alla musica con i Cantori di Villa Castelli (Vituccio “de Carcagne”, Mario Salvi e Antonio Palmisano); Li Strittuli, gruppo che ripropone un viaggio nella musica popolare salentina, fatto di pizziche pizziche, stornelli d’amore, canti di lavoro e di protesta. La cantante Ninfa Giannuzzi e il chitarrista Valerio Daniele presenteranno i brani di Àspro, nuovo progetto discografico prodotto da Kurumuny e promosso con il sostegno di Puglia Sounds. Àspro è un progetto di riappropriazione della lingua grìka e della tradizione orale della Grecìa. Il disco è una danza propiziatoria al ritorno della passione popolare collettiva; un ritorno che apra la strada verso una “rinascita comunitaria” non ancorata al passato ma rivolta al futuro. Àspro è “bianco” ma anche ruvido, puro ma non sempre limpido, semplice ma non facile. Così è la musica che propone il duo. Pochi timbri, primari ma avvolti in disegni complessi, in bilico fra la semplicità della tradizione e il pensiero e la sensibilità delle musiche nuove, di frontiera. La ricerca testuale di Ninfa Giannuzzi si innesta sugli arrangiamenti di Valerio Daniele per dar vita a un disco – con la produzione artistica firmata desuonatori – non previsto e non prevedibile, tessuto nelle trame dell’essenzialità. Treble lu Professore, fondatore e storico componente dei Sud Sound System, attivo nella band salentina per un ventennio, presenterà in anteprima assoluta i brani di Ora so, nuovo lavoro discografico in uscita nei prossimi mesi. Undici tracce davvero originali e, per molti che conoscono il reggae salentino e Treble, forse inaspettate. La serata sarà chiusa dalle selezioni di Fatina Miss Schotch con selezioni di soul, funky, brasilian.
Acquistando almeno un libro o un disco si ha accesso al menù che prevede friseddha ‘ncapunata, pasta fredda, pezzetti di cavallo al sugo e vino.
Kurumuny si trova nelle campagne di Martano (nei pressi dell’uscita per Castrignano de’ Greci).
La Redazione
Condividi :