Oggi a Serrano il premio “Olio della Poesia”
Alle 21.15 si alza il sipario sulla XXII edizione del premio, “Olio della poesia”, in piazza Lubelli a Serrano, frazione di Carpignano Salentino.
Quest’anno il premio è stato assegnato alla scrittrice romana Antonella Anedda, di origini sarde, a cui lei è profondamente legata ed a cui si ispira per molte sue poesie. E’ stata docente presso l’Università di Siena, attualmente insegna nell’ateneo di Lugano (Svizzera italiana). Di lei sono stati pubblicati 5 libri dalle case editoriali più importanti. Bella ed emblematica una foto della stessa Anedda ai piedi di un maestoso albero di olivo, che arricchisce l’agile fascicolo contenente le poesie della poetessa (“ La parola si spacca come il legno”), curato da Massimo Melillo, per la casa editrice ”Manni”.
La scrittrice premiata, dice Stefano Verdini, dell’Università di Genova, “è un genio della poesia e della prosa nella sua lingua di origine (il sardo ndr), le sue composizioni si confrontano con la quotidianità, a testimoniare luoghi”.
Il Premio consiste in cento litri di olio extra vergine di oliva, offerti dalla locale Cooperativa San Giorgio. “E’ un appuntamento importantissimo per la cultura”, ha detto in presentazione, Ludovico Malorgio, da anni presentatore ufficiale del Premio, ideato e condotto dal suo mentore Peppino Conte.
Ventidue anni fa era stato un azzardo ipotizzare di portare sulla piazza una esperienza di scambio culturale che ha preso le mosse da quel lontano incontro con l’Odine Teatre di Eugenio Barba, che ha dato il via alla “Festa te lu Mieru” che si tiene in paese in settembre, oggi il premio è diventato una realtà, una scommessa vinta.
Nel corso della presentazione si è parlato tanto della difesa dell’albero di olivo, a cui è legata gran parte dell’economia locale, che rischia l’estinzione. Lo ha enfaticamente ricordato il presidente del sodalizio agricolo, Bruno Della Tommasa, che ha auspicato la ricerca e la sostituzione degli attuali impianti attaccati con altre cultivar resistenti al batterio della Xylella.
“Vedere tanta gente ascoltare poesie non è uno spettacolo usuale”, ha detto il sindaco del paese grico, Paolo Fiorillo, nel corso dei suoi saluti istituzionali. “Questa manifestazione fa crescere tutto il territorio”, commenta Massimo Melillo, curatore del volume di presentazione, che aggiunge “è uno degli appuntamenti più importanti della poesia in Italia, e deve essere considerato un motivo di orgoglio per il Salento”. A leggere le poesie sarà l’attore Francesco Piccolo del teatro “La Busacca”. Gli intermezzi musicali sono stati affidati a Vincenzo Tommasi, un virtuoso della chitarra classica che presenterà un omaggio al musicista brasiliano, Irio De Paula.