Primarie 2015: lettera aperta agli elettori del centrosinistra

Una classe politica legittimata a governare un paese che non passa al vaglio i problemi, i vizi, le virtù, l’eredità naturale offerta dal Padreterno, da una parte e l’altra acquisita dal sudore, dall’impegno e dal sacrificio dei suoi padri è fallita. Con essa, anche il paese che rappresenta. Una classe politica che non individua la vocazione del suo territorio, dei suoi cittadini, che non crea opportunità, che non coltiva interessi per la società che rappresenta, ma rimane cupa e senza sorriso per la vita ed insensibile alle idee dei suoi figli è una classe da condannare e punire, perché avara e senza cuore. Niente sarà come prima. Una nuova forza vitale, ricca di idee sociali, gravida di sani principi morali e di passione per la Politica, ha abbattuto gli steccati, spalancate le porte più cementate, bonificato il terreno su cui muove i primi passi. Ha tolto sterpi, malerbe, dissodato il suolo su cui ora cammina ed opera. Cari cittadini, questa forza sono i nostri figli, tutto il nostro cuore, tutto il nostro futuro. Il mondo commina e si evolve quando il testimone della libertà e del progresso viene passato da padre in figlio. Questi ragazzi hanno coraggio da vendere ci chiedono solo ossigeno dalla nostra partecipazione. Ora è questo il momento: deluderli sarà un peccato difficilmente perdonabile.
Francesco Giovanni Bleve
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complimenti Bleve! Anch’io condivido il tuo pensiero. Non é banalitá, ma una delle poche veritá universalmente condivisibili: il futuro é nelle giovani mani di pensieri coraggiosi dei nostri figli. Perché di figli si tratta. E come padri abbiamo il dovere di incoraggiarli e sostenerli, in una battaglia che resterá anche la nostra, con orgoglio.