San Cataldo, sequestrato natante carico di oltre sei quintali di marijuana. Arrestati due albanesi
Un rifornimento cospicuo di droga stava per arrivare nelle coste adriatiche del Salento nella notte tra sabato e domenica, ma il lavoro delle Fiamme Gialle ha fatto in modo di bloccare tutto e di arrestare i protagonisti della vicenda che, dopo un tentativo di fuga spericolata, si sono dovuti arrendere. I mezzi aeronavali della Guardia di Finanza, quindi, hanno impedito l’ennesimo sbarco di droga nel Salento e, a largo di San Cataldo, hanno bloccato i due uomini. Il dispositivo di sorveglianza aeronavale impegnato a pattugliare il Canale d’Otranto, ha intercettato il gommone che a tutta velocità e visibilmente carico si stava dirigendo verso la costa adriatica salentina. Alla vista delle motovedette del Roan di Bari, subito intervenute sul posto dopo la segnalazione dei radar, il natante ha invertito la rotta lanciandosi in una folle corsa per sfuggire alla cattura.
Nel frattempo gli scafisti che erano a bordo del gommone, lungo sette metri e dotato di un potente motore fuoribordo, hanno iniziato a gettare il pesante carico di droga che trasportavano per alleggerirsi e guadagnare velocità. Le fiamme gialle li hanno tallonati tutto il tempo senza perderli di vista un secondo, fino a quando non sono riusciti ad abbordarli a poche miglia di distanza dalla costa di San Cataldo. A bordo del natante vi erano il 30enne R.L. ed il 23enne D.H., entrambi albanesi di Valona, che sono stati subito tratti in arresto per detenzione e traffico internazionale di stupefacenti. L’intero carico di stupefacenti è stato recuperato dal mare e posto sotto sequestro: in totale quasi 6,5 quintali di marijuana, suddivisa in 22 colli di varie dimensioni, che se immessa sul mercato clandestino avrebbe fruttato al dettaglio oltre 6 milioni di euro.
La guardia di finanza ha sottratto un altro ingente quantitativo di droga alle organizzazioni criminali, assicurando alla giustizia i due corrieri grazie alla straordinaria professionalità e perizia marinaresca dei suoi uomini acquisita negli anni e già consolidata nella lotta al contrabbando di sigarette. Attivata anche in questa circostanza la ormai stabile collaborazione operativa ed investigativa con le Autorità di polizia albanesi, tramite il Nucleo di Frontiera Marittima della Guardia di Finanza di stanza a Durazzo. Dall’inizio dell’anno 2017, sono circa 24 le tonnellate di marijuana trasportata via mare sequestrate e 32 gli scafisti arrestati dalla guardia di finanza in Puglia, ben oltre le 22 tonnellate sequestrate nell’intero anno 2016 sempre dalle fiamme gialle pugliesi.