VACCINI: PROTEZIONE O RISCHIO?
Tanti sono gli effetti dei virus sulla specie umana ma, fortunatamente, la scienza ha la sua potente arma: il vaccino.
Mentre nuovi casi di meningite allarmano l’opinione pubblica riaprendo il tema molto discusso delle vaccinazioni, in Puglia l’assessorato alle Politiche della Salute ha annunciato che introdurrà nel calendario vaccinale l’offerta attiva e gratuita, per tutti i neonati, della vaccinazione anti-meningococco B. Negli ultimi decenni, malattie anche molto gravi: rosolia, vaiolo, pertosse, morbillo, parotite, poliomielite hanno subito una battuta d’arresto, proprio grazie alle vaccinazioni. Il vaccino, infatti, non solo protegge l’individuo vaccinato ma, se molte persone si sottopongono ad esso, è in grado di uccidere il virus per la cosiddetta “immunità di gregge”. In tanti, però nutrono ancora forti dubbi circa l’opportunità di vaccinarsi: “ il vaccino protegge da alcune malattie e ne causa altre, come l’autismo, oppure è davvero un miracolo della scienza? ”; vi sono ragioni ben precise per cui la medicina si incarica senza pudore di una responsabilità tanto grande, ovvero affermare che il vaccino ha solo la funzione di proteggere l’organismo potenziando il suo sistema immunitario.
A volte, in casi rarissimi, l’effetto del vaccino è nullo ma non ha mai provocato altre malattie. I dubbi, dunque, sono del tutto infondati, si tratta solo dell’opinione degli anti-vaccinisti, invece la scienza si basa su dati certi. Maggiori informazioni e dettagli sull’argomento sono motivo di dibattito espresso nel libro di Roberto Burioni “il vaccino non è un’opinione”, lettura interessante per chiunque voglia approfondire il discorso.
Erika Nocco