Vita da MAMMA: tutt’altro che semplice
“Viva la mamma
affezionata a quella gonna un po’ lunga
indaffarata sempre e sempre convinta
a volte un po’ severa.
viva la mamma perché
se ti parlo di lei, non sei gelosa!…”
È cosi che Edoardo Bennato cantava negli anni ’90, per onorare una persona speciale: la mamma.
La festa della mamma non è una ricorrenza presente solo in Italia ma è diffusa in tutto il mondo.
Le sue origini sembrano essere legate alle antiche civiltà politeiste che, nel periodo primaverile, celebravano le divinità femminili legate alla fertilità.
L’idea invece, di celebrare la mamma in età moderna è di Don Migliosi, parroco di Tordibetto di Assisi (Umbria), cosi nel maggio del 1957, la sua parrocchia ha iniziato a celebrare ufficialmente la Festa con importanti manifestazioni a carattere religioso e culturale. Successivamente fu presentato al Senato della Repubblica un disegno di legge per ottenere l’istituzione della festa della mamma, che attualmente viene festeggiata la seconda domenica del mese di Maggio.
Molti la reputano una festa prettamente commerciale: la mamma andrebbe festeggiata sempre, non solo un giorno all’anno. Tuttavia è bello dedicare ufficialmente una giornata alla persona a cui dobbiamo la vita.
Ma… chi è la mamma? Solo la persona che ci ha messo al mondo?
Fare la mamma vuol dire molto di più, è un lavoro a tutti gli effetti, anche se non retribuito e, come dice Elisa, è tutt’altro che facile:
“Sarà difficile diventar grande
Prima che lo diventi anche tu
Tu che farai tutte quelle domande
Io fingerò di saperne di più”.
Per la sua immensa pazienza e per il potere che ha di leggere nel pensiero, potrebbe essere definita una maga, perché sa tutto prima ancora che sia tu a dirglielo, e per vederti felici, sarà sempre disposta a qualsiasi sacrificio; la madre di Anna Frank nei campi di concentramento rinunciò a del pane per avere in cambio una penna con cui la figlia potesse scrivere.
Detto ciò, vorrei fare gli auguri a tutte le mamme del mondo che ci ripetono sempre che nella vita non si può avere tutto, ma allo stesso modo le vediamo farsi in quattro per darci quel tutto che desideriamo e quando altro non possono fare ci accolgono nel loro caldo abbraccio.
Francesca Pacella