Zollino: il premio EcoNatale 2012 ai rioni Sant’Anna e Pozzelle
EcoNatale senza luci a Zollino, ma con la partecipazione di tutto il paese all’alternativa, anche se- per molti- a denti stretti.
“Qualche lucetta non sarebbe stata male”, dicono i critici dell’operazione. Ma per l’amministrazione che ha lanciato l’idea sarebbe stata un successo, “miglioreremo nelle prossime edizioni”, è il commento dell’assessore alla Cultura, Antonio Chiga.
Il concorso collegato ha visto il Rione Sant’Anna e Pozzelle, Ex aequo. Questo è stato il giudizio emesso da una giuria composta da alcuni giornalisti e note personalità della cultura: Fernando Durante, del Nuovo Quotidiano di Puglia; Antonio Ancora, della Gazzetta del Mezzogiorno; Viviana De Leo, di Qui Salento; Roberto Marcatti, professore di Design sostenibile al Politecnico di Milano; Cintya Concari, Presidente Associazione H2O Nuovi Scenari per la sopravvivenza di Milano.
Sant’Anna vince per l’originalità, l’impatto visivo complessivo e per aver interpretato al meglio, con materiali semplici e senza trasformazioni, lo spirito dell’iniziativa.
Pozzelle vince per il riuso-fantasioso, la creatività e la bellezza dei lavori (sia Piazza San Pietro che presepe villa). L’entusiasmo fra gli amministratori per la riuscita dell’iniziativa viene espresso dal sindaco, Francesco Pellegrino che ha dichiarato: “siamo davvero soddisfatti di questa prima edizione dell’ecoNatale.
I nostri cittadini hanno dimostrato ancora una volta grande sensibilità ambientale e profondo senso di comunità.
Ora i vincitori del concorso potranno scegliere autonomamente come migliorare l’arredo urbano del proprio rione. Ci sembra un buon esempio di cittadinanza attiva”.
Fuori concorso è stato apprezzato il presepe della Scuola dell’Infanzia e l’opera d’arte in ferro battuto sulla natività, frutto dell’artista Salvatore Rizzello dal titolo: Stand by.
La Redazione
Una bellissima iniziativa: originale e di forte impatto rispetto al vivere sociale all’interno di piccole comunità. Da esempio per tutti i comuni del circondario, e non solo. Un plauso all’amministrazione promotrice ed ai cittadini.